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Testo del Comunicato -- Versione PDF

Alla luce della presentazione del Disegno di Legge-Delega sul Testo Unico sulla Farmaceutica, promosso dal Sottosegretario di Stato alla Salute On. Marcello Gemmato, Slow Pharmacy tramite le parole del suo Presidente Dario Maratea, intende dichiarare la propria disponibilità a collaborare nella scrittura della nuova normativa di riordino legislativo con un provvedimento che punta a rinnovare e ad ottimizzare aree di intervento ormai obsolete e superate. "Un equo accesso alle cure ed una ottimizzazione dei processi distributivi del farmaco, non possono prescindere da una integrazione e interoperabilità del Fascicolo Sanitario Elettronico, da una revisione della distribuzione dei medicinali e da un adeguamento dei tetti sulla spesa farmaceutica".

La riforma infatti prevede alcune aree di intervento che da anni hanno contraddistinto anche l’impegno costante che Slow Pharmacy ha affrontato, come ad esempio:

  1. il rafforzamento della Farmacia dei Servizi, che consente di mettere a disposizione dei cittadini diagnosi di prima istanza direttamente in farmacia;
  2. il processo di digitalizzazione, per rendere interoperabili la banche dati sanitarie  per un monitoraggio più efficiente dei consumi e di disporre di dati aggiornati ed omogenei;
  3. la revisione della disciplina riguardante la distribuzione dei medicinali, anche favorendo la produzione nazionale di principi attivi per garantire le cure per persone affette da patologie rare, croniche e invalidanti, poiché da anni stiamo assistendo alla carenza di diversi principi attivi e la dipendenza da canali esteri;
  4. una revisione dei tetti di spesa della farmaceutica e del meccanismo del payback, che punti ad un coinvolgimento virtuoso dei fornitori nel mantenimento degli equilibri di sistema: solo infatti mediante un confronto diretto e produttivo si potranno trovare convergenze anche in questo settore.

Va ricordato, inoltre, il ruolo strategico delle farmacie ospedaliere e delle ASL sulla vigilanza delle prescrizioni inappropriate di farmaci, nonché delle analisi mirate sui consumi farmaceutici per monitorarne il corretto utilizzo e gli eventuali sprechi.

"Mettere al centro del percorso di cura, la persona - continua Dario Maratea - in tutta la sua complessità è l’obiettivo principale che Slow Pharmacy cerca di perseguire attraverso il Servizio Sanitario Nazionale. Promuoviamo, infatti, questo provvedimento affinché seguano atti concreti che vadano in questa direzione per offrire e garantire alla popolazione le migliori e più efficienti cure possibili".