Premessa
- L’obbligo vaccinale è una misura che ha ridotto drasticamente morti e infezioni: non è discutibile il grande successo che ha avuto;
- Dal 2017, l’obbligo vaccinale è stato esteso da 4 a 10 vaccini;
- L’esitazione vaccinale è un fenomeno complesso che non sempre comprende persone ideologicamente contrarie: spesso la causa è la mancanza di una “sana” e corretta informazione;
- A seguito del cambiamento epidemiologico, è cominciata a farsi avanti l’idea del superamento dell’obbligo vaccinale;
- Slow Pharmacy interviene perché vuole puntualizzare quanto noi teniamo e crediamo verso la promozione di Salute attraverso mezzi e strumenti scientificamente validati.
Introduzione
In Italia, alcuni vaccini sono obbligatori ed altri sono raccomandati. Facciamo un breve excursus per capire da dove nasce l’obbligo vaccinale nel nostro Paese. Fino al 2017, l’obbligo vaccinale riguardava solo l’antidifterite, l’antipoliomielite, l’antitetano e l’antiepatite B. Tranne quest’ultimo introdotto nel 1991,1 gli altri sono stati introdotti tra gli anni Trenta2 e gli anni Sessanta,3,4 in un contesto sociale diverso da quello attuale e soprattutto dove l’adesione vaccinale era accompagnata da misure coercitive col fine di ridurre infezioni, nonché quello di fronteggiare in tempi brevi gravi malattie.
Prima delle vaccinazioni di massa, si registravano migliaia di casi di poliomielite e di difterite. Si trattava, quindi, di malattie tali da giustificare la vaccinazione obbligatoria, soprattutto in un contesto socio-epidemiologico diverso da quello attuale. Dopo l’inizio delle campagne vaccinali, l’incidenza di queste malattie si è drasticamente ridotta: per quanto riguarda la poliomielite, l’ultimo caso è stato registrato nel 1982.4
Negli anni, alla luce del cambiamento epidemiologico si era cominciata ad avvertire la necessità di superare il concetto di obbligo vaccinale, per privilegiare l’adesione consapevole ed informata alla vaccinazione da parte dei genitori; questo approccio è stato sperimentato concretamente, a partire dal 2007, nella regione Veneto che per dieci anni ha sospeso l’obbligo vaccinale.5
Nel corso del 2017, però, si è assistito a un nuovo cambio nelle politiche vaccinali: con un decreto-legge del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, poi convertito in legge (119 del 31 luglio 2017),6 i vaccini obbligatori passano da 4 vaccini a 10 e possono essere combinati in due vaccinazioni:
- esavalente (che contiene i vaccini contro difterite, tetano, poliomielite, epatite B, pertosse, Haemophilus influenzae di tipo b), somministrato in tre dosi nel corso del primo anno di vita (con successivi richiami per difterite-tetano-pertosse-polio)
- tetravalente (anche conosciuto come vaccino MPRV, che contiene i vaccini contro morbillo, parotite, rosolia, varicella), somministrato tra i 12 e i 15 mesi di età e successivamente con una seconda dose tra i 5 e 6 anni.
Vaccinazioni obbligatorie: quali sono e perché farle?
Per tutte le vaccinazioni la soglia di copertura vaccinale che si vuole raggiungere è il 95%, corrispondente al valore raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per garantire la cosiddetta immunità di gregge, che protegge indirettamente anche coloro che, per motivi di salute, non possono essere vaccinati.7
- Vaccinazione anti-poliomielitica. La poliomielite è una grave patologia infettiva e contagiosa, letale nel 2-10% dei casi, dovuta al poliovirus, un virus che colpisce le cellule del sistema nervoso centrale, in particolare i neuroni motori del midollo spinale, causando una paralisi che, nei casi più gravi, può essere totale. Non esistono cure per la poliomielite, pertanto è fondamentale la prevenzione tramite vaccinazione.
- DTP: un unico vaccino contro tre malattie. Difterite, tetano e pertosse sono tre malattie infettive causate da batteri o dalle tossine da questi rilasciate. Il vaccino protegge contro le tre malattie contemporaneamente e contiene le tossine, difterica e tetanica, e le proteine del batterio della pertosse, trattate o modificate in modo da non essere più in grado di causare malattia, ma comunque in grado di stimolare la produzione di anticorpi protettivi.
- MPR: un altro vaccino trivalente. MPR è un vaccino che protegge da tre malattie infettive tipiche dell’infanzia, il morbillo, la parotite e la rosolia. Il vaccino MPR appartiene ai cosiddetti vaccini vivi attenuati, cioè contiene i virus responsabili di queste malattie modificati in modo da renderli innocui, ma ancora capaci di stimolare le difese naturali dell'organismo.
- Vaccinazione anti-varicella. La varicella è una malattia infettiva altamente contagiosa provocata dal virus Varicella zoster (Vzv). Analogamente ai vaccini MPR, anche questo vaccino è costituito da virus vivo attenuato, la cui efficacia è stata stimata essere del 95% nella prevenzione delle forme moderate o gravi, del 70-85% nella prevenzione delle forme lievi. Il vaccino è sicuro e ben tollerato e la protezione sembra essere di lunga durata.
- Vaccinazione anti-epatite B. L'epatite B è una malattia infettiva causata dallo Human hepatitis B Virus (HBV), il contagio si trasmette mediante sangue e liquidi biologici infetti. L'infezione coinvolge il fegato e può causare epatite acuta, fulminante o cronica. Il vaccino attualmente in uso è prodotto con tecniche di ingegneria genetica, si è dimostrato sicuro ed efficace e fornisce immunità di lunga durata.
- Vaccinazione anti-Haemophilus influenzae tipo b (Hib). Il vaccino Hib è indicato per l'immunizzazione contro le malattie causate da Haemophilus influenzae di tipo b, un batterio responsabile di gravi polmoniti, meningiti e danni neurologici nel 15-20% dei casi; è un’infezione letale nel 5% dei pazienti. Il vaccino viene somministrato a partire dai due mesi di età e il suo uso ha ridotto del 99% l’incidenza delle infezioni gravi da Hib nei bambini.
- Formulazioni vaccinali disponibili. Per le malattie per cui esiste l’obbligo della vaccinazione sono disponibili sia vaccini monocomponenti sia combinati. Tra questi ultimi, il vaccino esavalente protegge da difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B ed Haemophilus influenzae tipo b; appartengono a questo gruppo anche i vaccini di cui abbiamo già parlato, DTP e MPR, quest’ultimo può essere associato anche al vaccino anti-varicella (chiamato MPRV). I vaccini combinati consentono di vaccinare contro più malattie, in maniera sicura ed efficace, con un’unica iniezione, riducendo quindi il numero di punture e il disagio causato ai bambini.
Perché Slow Pharmacy interviene su questo tema?
La promozione di Salute è uno degli argomenti che Slow Pharmacy cerca di perseguire sin dalla sua nascita, tant’è vero che uno dei punti del suo Manifesto recita come di seguito riportato:
- “CENTRALITA’ DELLE CURE E DEL PAZIENTE”. Mettere al centro del percorso di cura la persona in tutta la sua complessità è l’obiettivo principale che Slow Pharmacy cerca di perseguire attraverso il SSN. Vogliamo quindi porre il paziente al centro della cura, segnando il passaggio da una concezione del malato come mero portatore di una patologia ad una, come persona con i suoi sentimenti, le sue conoscenze, i suoi bisogni, le sue credenze, in un percorso di umanizzazione delle cure centrata sulla persona, con la sua esperienza di malattia e i suoi vissuti, ma senza cedimenti verso tutto quello che non è validato scientificamente.
Vogliamo puntualizzare quanto noi teniamo e crediamo verso la promozione di Salute attraverso mezzi e strumenti scientificamente validati. Ultimamente stiamo assistendo a dichiarazioni non scientificamente robuste anche se fatte da personalità di spicco. Crediamo, infatti, che tali dichiarazioni siano confondenti per la popolazione e che portino ad aumentare l’entropia di un argomento già di suo complicato e controverso. Di recente il comitato vaccinale statunitense ha votato contro l’uso del vaccino combinato MMRP per i bambini al di sotto dei 4 anni, raccomandando dosi separate per ridurre il rischio di convulsioni.8 Sempre di recente, ha fatto molto discutere la decisione del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani dell’HHS americano di estendere la possibilità di n vaccinare i propri figli per motivi religiosi o di coscienza.9
Conclusioni
Il concetto di “obbligatorietà” diverge con il concetto di “promozione” della salute che è alla base di qualsiasi efficace azione preventiva. Promuovere Salute significa responsabilizzare l’individuo nell’interesse del singolo e della collettività: ad esempio, un bambino non si può ammalare e morire se esistono vaccini efficaci e sicuri. Inoltre, ci sono casi in cui bambini o soggetti adulti non possono vaccinarsi poiché in terapie oncologiche; quindi, l’immunizzazione di gregge è fondamentale per proteggere anche soggetti più fragili impossibilitati a vaccinarsi.
Inoltre, non va sottovalutato il fenomeno legato alla crescente disinformazione anti-vaccinale, che alimenta le preoccupazioni dei genitori e i pregiudizi. Questo provoca un aumento della paura per le vaccinazioni e induce un numero crescente di genitori a rifiutare o ritardare la vaccinazione per i loro figli, a evitare alcune vaccinazioni, o comunque a esitare, prima di decidersi.
Come professionisti che danni lavorano e che hanno per anni lavorato nel SSN, crediamo nell’informazione indipendente, robusta e soprattutto validata da dati scientifici. Crediamo sia necessario mantenere alto la vigilanza su tali tematiche e di combattere affermazioni anti-scientifiche, che indeboliscono quanto di buono il SSN fa attraverso una metodica scientifica validata da diversi decenni. Inoltre, teniamo a tutelare anche quanto di buono professionisti fanno ogni giorno per tutelare la popolazione da affermazioni mendaci e contro ogni principio e rigore scientifico.
BIBLIOGRAFIA
- Istituto Superiore di Sanità, ISS. Sito web: https://www.epicentro.iss.it/epatite/Hbv2011
- Istituto Superiore di Sanità, ISS. Sito web: https://www.epicentro.iss.it/difterite/
- Istituto Superiore di Sanità, ISS. Sito web: https://www.epicentro.iss.it/tetano/
- Istituto Superiore di Sanità, ISS. Sito web: https://www.epicentro.iss.it/polio/
- Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto. Sito web:https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioLegge.aspx?id=196236
- Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, LEGGE 31 luglio 2017, n. 119. Sito web: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/08/5/17G00132/sg
- Società Italiana di Farmacologia. SIF Magazine, sito web: https://www.sifweb.org/sif-magazine/articolo/le-vaccinazioni-obbligatorie-quali-sono-e-perche-farle-2023-09-07
- Quotidiano Sanità, sito web: https://www.quotidianosanita.it/cronache/articolo.php?articolo_id=132069
- Quotidiano Sanità, sito web: https://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=131729
* SOSD Farmaco e Dispositivo Vigilanza, Azienda USL Toscana Centro